domenica, 23 novembre 2008
Per velocizzare lo start up ci sono diversi modi con Startup Delayer ottieni sicuramente benefici! lo strovi anche qui
  1. Scegliere quali applicazioni far partire all’avvio del PC.
  2. Impostare un ritardo per l’applicazione desiderata.

I vantaggi sono notevoli, non avremo più un avvio contemporaneo di tutti i programmi, ma decideremo noi ad esempio di far partire Skype dopo 3 minuti, Messenger dopo due minuti, o magari deselezioneremo quelle applicazioni che non intendiamo più far avviare all’accensione del PC. I risultati sono garantiti, avremo un PC molto più veloce e reattivo ai nostri comandi. Il programma è del tutto gratuito, in italiano e soprattutto molto semplice da usare.

 
     
Impostiamo il programma in italiano:
portiamoci sul menu Lingua e spuntiamo Italiano.
  Interfaccia del programma:
Startup delayer mostra come in figura tutti i programmi che partono all’avvio del PC.
     
 
     
Impostare il ritardo nell’applicazione desiderata:
basta fare un doppio clic sul programma e in Ritardo indichiamo i secondi, minuti o ore di ritardo.
  Impostiamo il tipo di avvio:
possiamo decidere anche di avviare l’applicazione in modo Normale,a tutto schermo o magari ridotto ad icona.
     
 
     
Modalità avanzata:
per avere i diritti necessari ad eliminare programmi all’avvio e personalizzare il ritardo di altre applicazioni, è necessario attivare la Modalità Avanzata, che si trova nel menu di Startup Delayer, più precisamente in File/Impostazioni del programma, spuntiamo l’opzione e clicchiamo infine su Applica.
  Attivare Startup Delayer:
Non dimentichiamoci di attivare il programma. Infatti, dopo aver fatto le nostre scelte, è necessario portarsi su Azioni/Attiva Startup Delayer, e da qui potremo scegliere se farlo partire in modalità Nascosta (non lo noterete all’avvio del PC)  o viceversa in modalità Grafica.
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categoria:standalone, startup, tweaking
giovedì, 20 novembre 2008

VLC è un ottimo player ma può essere usato anche come recorder di stream video. Ecco come:

 
Apri flusso di rete: cliccare “Ctrl R” oppure dal menu “File” scegliere “Apri flussi di rete”.

Impostare la registrazione del canale: spuntiamo il flusso “http/https/ftp/mms” come in figura (1) ,
e scriviamo in URL il link del canale da registrare. Spuntiamo “Trasmetti/Salva” (2) e clicchiamo su “Impostazioni”.

 
Impostare la registrazione del canale: spuntiamo “Riproduci localmente” (4), spuntiamo “File” e (5) da “Sfoglia” (6) indichiamo il percorso dando il nome del nostro filmato finale, ad esempio miofilmato.asf. Infine, clicchiamo come “metodo di incapsulazione” ASF (7). Quest’ultimo è il metodo testato da me, ma nulla vieta di usarne altri.
Rai 1
Rai 2
Rai 3
Rai News
Rai Sport +
Deejay TV
All Music
RTL 102.5
Radio Italia TV
Canale7
Repubblica TG
Repubblica TV
Telerama
Ibiza On
Carpe Diem

CBL Film
Quali canali posso registrare? Si possono registrare tutti i flussi o canali di cui siete a conoscenza, sopra ne trovate alcuni come Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News, Rai Sport, deejay TV, All Music, RTL 102.5. Radio Italia TV. Canale 7, Repubblica TG, Repubblica TV, Telerama, Ibiza ON, Carpe Diem, CBL Film…

Sito ufficiale   Scarica VLC
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categoria:standalone, video
venerdì, 14 novembre 2008


HTTrack è un ottimo programma gratuito in grado di scaricare interi siti in locale, per poter poi far su di essi le operazioni che più gradiamo, comodamente off-line.
Homepage HTTrack
Sistemi operativi Windows, Linux
Licenza Open Source GPL
Download HTTrack 3.43 [3,73 MB] standalone
postato da: cippoci alle ore 19:29 | Permalink | commenti
categoria:web , standalone
giovedì, 13 novembre 2008
Volumouse consente di controllare il volume dei suoni sul sistema, utilizzando la rotellina del proprio mouse. E' possibile configurare un insieme di regole per l'attivazione del controllo.
  Homepage Volumouse by Nir Sofer
Sistemi operativi Windows
Licenza Freeware
Download Volumouse 1.65 [44,8 KB] standalone
lingua italiana [1,43 KB]
decomprimere nella cartella di Volumouse
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categoria:standalone, utilitĂ 
mercoledì, 12 novembre 2008


ShellExView consente di abilitare / disabilitare le estensioni della shell di windows installate sul sistema (quelle che vanno a modificare i menù contestuali).
Più info ShellExView by Nir Sofer
Sistemi operativi Windows
Licenza Freeware
Download ShellExView 1.30 [47,1 KB] standalone
Download lingua italiana [1,44 KB]
decomprimere nella cartella di ShellExView

 


postato da: cippoci alle ore 07:56 | Permalink | commenti
categoria:standalone, utilitĂ 
sabato, 01 novembre 2008

Per Maurice: abbiamo comperato il portatile o un PC con un unico Hard Disk con preinstallato Windows Vista, ci piace moltissimo, ma alcuni programmi che usavamo prima non sono compatibili con Vista e quindi RIVOGLIAMO il buon vecchio Windows XP? L’unica soluzione è formattare tutto e reinstallare Windows XP, ma con questa guida riusciremo a fare meglio, riusciremo infatti a mettere entrambi i sistemi operativi sulla stessa macchina, avendo quindi DUE sistemi operativi.

Abbiamo biaogno di:

  • Cd installazione Windows XP
  • DVD installazione Windows Vista (fonfamentale!)
  • Partizionare il disco
  • Ripristinare i settori di boot delle partizioni con sistemi NT installati (Vista e XP)
  • Ricreare il bootloader di Windows Vista
  • Potremmo ancora installare anche un terzo sistema operativo, anche non-Windows

Per proseguire con la guida è necessario, all’interno di Windows Vista essere connessi al computer come amministratori

Disabilitiamo temporaneamente UAC(Controllo Account Utente)

  • Scriviamo dalla riga di commando(start–>esegui): MsConfig (invio)
  • Andiamo nella scheda Strumenti (come nella figura sotto)
  • Andiamo su Disabilita controllo dell’account utente e clicchiamoci sopra.
  • Clicchiamo il bottone Esegui come in figura, se lo avete in italiano regolatevi con la figura, ha un nome diverso, ma è sempre nella stessa posizione.
  • Confermiamo con OK eventuali messaggi di conferma e Riavviate.

[per riabilitare UAC, dopo aver applicato la patch, fate il percorso inverso e anziché disabilitare lo riabilitate nella riga subito sotto]

Partizioniamo l’Hard Disk dove abbiamo installato Vista per fare spazio ad Xp

Facciamo ora spazio ad XP sul disco fisso. Ciò vuol dire creare una seconda partizione primaria per ospitarlo. Fortunatamente la Microsoft con il nuovo Sistema Operativo permette di effettuare questa operazione. Per far ciò entriamo nel pannello di controllo, quindi scegliamo l’area Sistema e manutenzione, e clicchiamo su Strumenti di amministrazione, tra le scelte disponibili accediamo alla Gestione computer. La console che ci interessa è Archiviazioni -> Gestione Disco, dove troveremo una situazione simile alla seguente (notate che ho già inserito il cd di windows xp!)

Ora clicchiamo sull’area del disco C con il tasto destro e scegliamo l’azione riduci volume



Specifichiamo quanti MB dare ad XP. In questa prova, abbiamo assegnato poco meno di 80 GB, riducendoli a Vista. Cliccare su Riduci e aspettate che il processo sia terminato.

Vista non segnala nessuna progressione riguardo l’operazione in corso. Se avete l’Har Ddisk vuoto potrebbero volerci meno di 10 secondi per completarla….ma il più delle vote ci vorrà molto tempo.

Ecco la nuova situazione

Ora pensiamo a renderla una unità valida. Clicchiamo col destro sulla partizione nuova, bianco/nera, scegliamo la voce Nuovo volume semplice, clicchiamo Avanti e assegniamo tutto lo spazio liberato al nostro XP.

La lettera di unità, nel passo successivo, parte dalla E perché C c’è già, dove abbiamo appunto Windows Vista, la D è il cd-rom. Accettiamo quindi la E

Nelle opzioni di formattazione lasciamo tutto invariato (NTFS e cluster standard), però attiviamo la formattazione rapida, tanto il disco di per se è già formattato per intero. assegniamo un nome alla partizione se lo desideriamo, nel nostro caso l’abbiamo chiamata “Xp”.


Installazione di Windws XP

Siamo ora pronti per installare il vecchi XP, inseriamo nel lettore il suo CD di installazione e riavviamo il sistema, durante il riavvio alla richiesta, premiamo un tasto per avviare l’installazione di Xp.

Assicuriamoci di installare la XP nella nuova partizione che abbiamo creato, di solito il sistema riconosce il nome delle partizioni create, quindi dovremmo installare il nuovo sistema operativo nella partizione “D: Partizione2 (Xp) [NTFS]“.


Non spaventatevi se XP chiama D la seconda partizione del disco fisso: è una consuetudine per Microsoft cambiare l’assegnazione delle lettere di unità per ogni sistema operativo! Vista, al riavvio, vedrà comunque la nuova partizione come E:

Nelle opzioni di formattazione possiamo anche dirgli di lasciare intatto il file system corrente, tanto la partizione è sia vuota che formattata correttamente in NTFS

Ora il setup di Windows XP procederà a copiare i file nella partizione D: quindi avrà inizio il normale setup grafico di XP.

Al riavvio del sistema, il BIOS del pc cerca il MBR (Master Boot record), e ora trova quello sovrascritto da Xp, che gli dice di fare il boot dalla seconda partizione del disco fisso.

Più precisamente, all’avvio l’MBR (precisamente il boot loader o boot manager, un software presente in esso) esamina il settore di boot della partizione di avvio (ogni partizione ha un suo boot sector, ma non è detto che tutte le partizioni siano avviabili, quindi non viene piu riconosciuto l’MBR di Vista, ma quello di XP.

Andando nel pannello di controllo di XP vediamo che ha assegnato ad XP la lettera “D:”, mentre la lettera “C:” è assegnata al Disco locale(dove abbiamo Windows Vista)

Recuperiamo ora la partizione con Windows Vista

Recuperiamo Windows Vista

Senza spegnere il PC dopo aver installato Windows XP, inseriamo il DVD di Windows Vista (e chiudiamo la finestra in autorun se compare), verifichiamo la lettera assegnata all’unità CD/DVD Rom, nel nostro caso è la “E“, apriamo poi il prompt dei comandi digitando cmd nella finestra di Esegui.

  • dal prompt scriviamo “E:

  • diamo invio e poi scriviamo “CD BOOT

  • e dopo aver dato invio “Bootsect.exe -NT60 All

dovremo avere una specie di conferma in inglese, dove viene detto che il BOOT di C:(Vista) è stato aggiornato, mentre per D: (Xp) non è stato possibile (perchè il sistema è in uso, ovviamente)



Ora riavviamo in modo corretto il sistema, non allarmatevi se riparte Windows Vista senza il MultiBoot, dobbiamo ora abilitare il MultiBoot da Windws Vista

Avviati Windows Vista apriamo un prompt dei comandi come amministratore (è sufficiente digitare cmd nel box di ricerca del menù Start quindi dal risultato cliccare col destro e scegliere Esegui come amministratore)

Digitiamo in sequenza i comandi seguenti:

  • Bcdedit /set {ntldr} device partition=c:

  • Bcdedit /set {ntldr} path \ntldr

  • Bcdedit /displayorder {ntldr} /addlast

Dopo ciascun comando il prompt ci dirà solo “Operazione completata correttamente”

Al riavvio il nostro computer ci proporrà finalmente il MultiBoot:

Possiamo ora scegliere di avviare Windows Vista o Windows XP che viene indicato come “Versione precedente di Windows”

postato da: cippoci alle ore 09:56 | Permalink | commenti
categoria:vista, tweaking